Alieni! Gli extraterrestri tra cinema e fumetto

Siamo soli nell’Universo? Se si considerano gli innumerevoli prodotti che l’immaginazione ha generato sulla possibilità di una visita da parte di qualche abitante extraterrestre, sembra proprio che l’uomo voglia dare a questo interrogativo una risposta negativa. Fino al 30 settembre WOW Spazio Fumetto dedica all’argomento la mostra Alieni! Gli extraterrestri tra cinema e fumetto.

Si parte dalla prima fake news della storia, quando il 30 ottobre 1938 ci fu la più sensazionale radiocronaca che sia mai stata trasmessa: una voce, quella di Orson Wells, annunciò che un grosso oggetto fiammeggiante era caduto a 32 miglia da New York. Moltissimi ascoltatori vi credettero e corsero ai ripari.

Immagine dalla mostra "Alieni! Gli extraterrestri tra cinema e fumetto" foto Ottavia Mangiagalli
Immagine dalla mostra “Alieni! Gli extraterrestri tra cinema e fumetto” foto Ottavia Mangiagalli

Ma quando si iniziò a parlare di alieni nelle arti? Forse il primo a raccontare di un viaggio oltre la Terra fu Luciano di Samosata nella sua Storia vera, scritta nel II secolo d.C. Nell’opera si racconta di un viaggio oltre le colonne d’Ercole, considerate allora il limite ultimo del mondo conosciuto, fino alla Luna; qui hanno inizio una serie di peripezie che vedono infine l’equipaggio sfuggire agli abitanti della Luna per tornare sani e salvi sulla Terra.

L’arte fu anche certamente influenzata, nei secoli a venire, dalla scienza e dalla filosofia: Giordano Bruno nel suo De l’infinito, universo et mondi ipotizza l’esistenza di un’infinità di mondi abitati; Keplero scoprì le leggi che regolano il movimento dei pianeti, compresa la Terra, attorno al Sole, e per spiegare le sue teorie raccontò la storia di un ragazzo islandese che finisce sull’isola di Levania, la nostra Luna.

La materia divenne col tempo oggetto di un popolarissimo genere letterario, la fantascienza, con autori considerati oggi di culto come H.G. Wells e Ray Bradbury.

In mostra ampio spazio è riservato al cinema e alle serie TV, da Star Wars a E.T., da Doctor WHO a X-files, da Indipendence Day ad Alien, di cui sono esposte alcune tavole dell’artista H.R. Giger, pittore, scultore e designer svizzero d’ispirazione surrealista, esperto di effetti speciali cinematografici.

Immagine dalla mostra "Alieni! Gli extraterrestri tra cinema e fumetto" foto Ottavia Mangiagalli
Immagine dalla mostra “Alieni! Gli extraterrestri tra cinema e fumetto” foto Ottavia Mangiagalli

Una mostra piacevole, consigliata per chi resta in città durante le vacanze estive e soprattutto per tutti i fan dell’argomento.

VOTO 3/5

  • Allestimento: gli oggetti in mostra sono numerosi e c’è il rischio di non poter fruire di tutto quello che è esposto, inoltre i pannelli esplicativi non sono di facile lettura, ma comunque le varie sezioni della mostra sono ben organizzate.
  • Contenuti: l’argomento alieni è indagato in tutte le sue sfaccettature con particolare attenzione al mondo del cinema, delle serie TV e dei fumetti. Sono esposti albi rari, tavole originali, manifesti cinematografici, statue, maschere, gadget, libri d’epoca, filmati e i numeri illustrati della Domenica del Corriere che parlano dei “veri” avvistamenti di UFO.
  • Rapporto qualità/prezzo: biglietto d’ingresso molto popolare al costo di 5 euro.

Info e orari

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza i cookie… accetti? maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi