I Tarocchi del Mantegna

Ultimi giorni ─ chiuderà questa domenica 1 luglio ─  per visitare la mostra I tarocchi del Mantegna presso la Pinacoteca Ambrosiana.

L’esposizione, curata da Laura Paola Gnaccolini, propone 28 dei 31 fogli, giunti in Ambrosiana forse già con il nucleo di opere di Federico Borromeo, della più antica e celebre serie a stampa realizzata in Italia Settentrionale nella seconda metà del Quattrocento. Un corpus misterioso, del quale non sono certi né l’autore, né il luogo di produzione e lo scopo di realizzazione.

Impreziositi da particolari in foglia d’oro, a lungo, dato il formato della stampa simile a quello delle carte da gioco, la critica ha ritenuto che si trattasse di un mazzo di tarocchi. Un altro fraintendimento è all’origine del loro nome: alla fine del Settecento si propose di attribuirne l’autografia al Mantegna. Anche se in seguito l’iconografia e lo stile di queste immagini fece propendere per un’appartenenza all’area ferrarese, in stretta relazione con gli affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia, la denominazione non cambiò.

Le carte sono divise in cinque serie di 10 elementi ciascuna che raffigurano insieme l’uomo e l’universo secondo un perfetto equilibrio di ispirazione umanistico-medievale tra micro e macrocosmo; soltanto l’allegoria della Poesia, raffigurata come una donna che suona un flauto e insieme versa dell’acqua in una sorgente, è una novità rispetto all’insieme tradizionale delle Arti e scienze liberali, probabilmente aggiunta per raggiungere il numero 10.

C. POESIA. XXVII.27.
C. POESIA. XXVII.27.

Tra le Arti liberali troviamo inoltre l’Astrologia, che come scienza che sa governare i pianeti sostituisce l’Astronomia ed è raffigurata nelle vesti di una donna alata con in mano una bacchetta con cui guida e indirizza il movimento delle sfere celesti, la Dialettica, raffigurata come una donna ricciuta che afferra un drago simbolo del potere insidioso della parola quando si fa strumento invincibile di persuasione, la Teologia personificata da un essere bifronte che guarda contemporaneamente al cielo e alla terra e sovrintende l’Ottavo cielo, il Cielo delle Stelle fisse.

A questa serie delle Arti liberali, si affiancano quelle dedicate alle condizioni umane, ad Apollo e le muse, ai principi cosmici e virtù cristiane, ai pianeti, le sfere celesti e a Dio; per ciascuna di queste sezioni sono presenti alcuni esemplari in mostra. Accanto ad esse è esposto il Crater Hermetis dell’umanista Ludovico Lazzarelli, che utilizzò parti delle immagini dei “Tarocchi” come fonte di ispirazione per comporre un’opera poetica.

B. CHRONICO. XXXII.32.
B. CHRONICO. XXXII.32.

 

Una mostra preziosa, come tutte quelle che periodicamente l’Ambrosiana allestisce per mostrare al pubblico selezionate parti del patrimonio custodito nella sua biblioteca.

VOTO 4/5

  • Allestimento: le due sale che ospitano la mostra fanno parte del percorso di visita della Pinacoteca Ambrosiana. Le teche si trovano al centro delle due sale e sono accompagnate da pannelli esplicativi e postazioni multimediali in cui scorrono immagini che pongono a confronto i fogli esposti con altre opere di artisti coevi o precedenti.
  • Contenuti: opere preziose, la cui fruibilità è, per ragioni conservative, fortemente limitata. Molto curato l’aspetto scientifico di accompagnamento alla visita: divulgativo, ma rigoroso.
  • Rapporto qualità/prezzo: il biglietto 15 euro comprende anche la visita all’intero percorso della Pinacoteca, che conserva opere importantissime, tra cui il Ritratto di musico di Leonardo da Vinci e la Canestra di frutta del Caravaggio. Inoltre, è attualmente esposto il ciclo del Codice Atlantico di Leonardo dedicato agli studi sulla musica.

 

Info e orari

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza i cookie… accetti? maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi