Eva Kot’átková. The Dream Machine is Asleep

Fino al 22 luglio 2018 è possibile visitare la prima grande mostra di un’artista contemporanea molto affermata: Eva Kot’átková. The Dream Machine is Asleep. L’allestimento si trova negli spazi di Pirelli HangarBicocca, un luogo che è sempre molto attento nel proporre artisti e mostre che riflettano le ricerche artistiche a noi contemporanee.

Eva Kot’átková, nata a Praga, negli ultimi anni ha partecipato a importanti mostre internazionali, come la Biennale di Lione (2011), quella di Sydney (2012) e quella di Venezia (2013), indagando tematiche relative al controllo della società sull’individuo. Usando un linguaggio che si pone nel solco delle avanguardie dei primi del Novecento (Surrealismo e Dadaismo), la Kot’átková produce opere in cui il corpo e la relazione di questo con gli oggetti esterni sono i protagonisti principali.

Strutture in acciaio, o in ferro, diventano uno dei motivi ricorrenti del lavoro dell’artista, elementi che ricordano delle gabbie e che diventano il segno tangibile della costrizione della società nei confronti del singolo. Oltre a queste strutture, Eva Kot’átková utilizza diverse tecniche comunicative, tra cui il collage, la scultura, il video, il fotomontaggio e la performance, senza mai tralasciare l’utilizzo del corpo, al tempo stesso mezzo di indagine e soggetto di analisi, come spiega lei stessa: “All’inizio ho creato parti di corpi e oggetti, che ho poi unito in modo che non potessero più esistere gli uni senza gli altri ma divenissero uno scheletro temporaneo”.

Immagine dalla mostra "Eva Kot’átková. The Dream Machine is Asleep"
Immagine dalla mostra “Eva Kot’átková. The Dream Machine is Asleep”

Evidente il legame stretto con la letteratura e il teatro, come si nota in alcune opere in mostra, per esempio, un teatro per marionette, dove i burattini sono appesi alle pareti, e una serie di diari, dove parole, immagini e oggetti si susseguono nel raccontare, in una sorta di diario visivo, la storia di Eva Kot’átková.

Eva Kot’átková. The Dream Machine is Asleep
Immagine dalla mostra “Eva Kot’átková. The Dream Machine is Asleep”

Nello spazio di Pirelli HangarBicocca, la Kot’átková si sofferma, in particolare, nell’analizzare il corpo inteso come macchina, che ha bisogno di riposo, revisione, rigenerazione. E, da qui, l’importanza del sonno, del momento in cui, attraverso i sogni, si costruiscono nuovi visioni e mondi. E sicuramente è significativa l’opera The Dream Machine is Asleep, creata appositamente per questa mostra, che si presenta come un gigantesco letto su due piani, uno, quello superiore, dove è possibile sdraiarsi e ascoltare storie e sogni, e l’altro, quello inferiore, destinato ai bambini, i quali suggeriscono un’ampia gamma di sogni e desideri da raccontare poi ai più grandi.

VOTO 3/5

  • Allestimento: il percorso è lasciato nelle mani del visitatore, che deve semplicemente lasciarsi trasportare dalle opere esposte, senza un vero e proprio itinerario.
  • Contenuti: una mostra molto concettuale, non di immediata fruizione, la lettura dell’opuscolo fornito all’ingresso è essenziale per comprendere le tematiche che l’artista intende approfondire, argomenti di grande spessore e difficoltà, che rischiano di parlare solo a pochi.
  • Rapporto qualità/prezzo: l’ingresso alla mostra, come sempre, è gratuito.

Info e orari

 

 

 

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