Il mondo fuggevole di Toulouse-Lautrec

Palazzo Reale non delude le aspettative e continua a inanellare una serie di mostre che stanno conquistando il pubblico: vi abbiamo già parlato dell’allestimento dedicato a Caravaggio e non è da meno quello focalizzato sull’artista francese Toulouse-Lautrec, Il mondo fuggevole di Toulouse-Lautrec, a cura di Danièle Devynck (direttrice del Museo Toulouse-Lautrec di Albi) e Claudia Beltramo Ceppi Zevi, promosso e prodotto da Comune di Milano-Cultura, da Palazzo Reale, da Giunti Arte Mostre Musei e da Electa, in collaborazione con il Musée Toulouse-Lautrec di Albi, con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia.

200 le opere di Toulouse-Lautrec esposte, tra cui 35 dipinti, oltre a litografie, acqueforti e affiches, provenienti dal Musée Toulouse-Lautrec di Albi e da importanti musei e collezioni internazionali come la Tate Modern di Londra, la National Gallery of Art di Washington, il Museum of Fine Arts di Houston, il MASP (Museu de Arte di San Paolo) e la BNF di Parigi, e da diverse storiche collezioni private.

Immagine dalla mostra "Il mondo fuggevole di Toulouse-Lautrec"
Immagine dalla mostra “Il mondo fuggevole di Toulouse-Lautrec”

Nato da una famiglia aristocratica, ma affetto da una grave malformazione congenita che gli causerà numerosi problemi fisici e una morte in giovane età (a 37 anni), Toulouse-Lautrec è riuscito a compiere qualcosa di unico: senza mai aderire veramente a nessuna corrente artistica che imperversava nella Parigi di fine Ottocento, fortemente influenzato dalle stampe giapponesi (che sono presenti in mostra per spiegare al visitatore i rimandi artistici cui Toulouse si rivolge) e dalla fotografia (che lui preferisce non utilizzare ma di cui è spesso un soggetto), coglie l’anima delle persone che ritrae. Famoso soprattutto per i ritratti, a cui è dedicata un’ampia sezione in mostra, Toulouse-Lautrec restituisce le persone che osserva con una vibrazione tanto intensa da non consentire l’indifferenza in chi guarda. Senza giudizi, senza moralismi, ha ritratto gli ultimi di Montmartre, le prostitute delle case di piacere, le attrici dei club, i cantanti, le clownesse, ma anche personaggi famosi e acclamati dalla Parigi di quel periodo.

L’allestimento procede per aree tematiche che mostrano i primi lavori dell’artista per poi focalizzarsi sui suoi ritratti, e sulle serie di affiches, i manifesti creati appositamente per le star di Montmartre e di tutta Parigi, dalla Goulue, a Jane Avril, da Yvette Guilbert, a Aristide Bruant. E Toulouse-Lautrec innova la tecnica dei manifesti: quasi come un moderno pubblicitario, comprende che l’immagine deve essere visibile da lontano, facilmente riconoscibile e di impatto immediato. Quindi, anche guardando ai suoi modelli giapponesi, usa colori piatti e squillanti, applicati in modo omogeneo con tagli arditi e linee originali.

Henri de Toulouse-Lautrec, "Le photographe Sescau", 1894, litografia, manifesto, collezione privata
Henri de Toulouse-Lautrec, “Le photographe Sescau”, 1894, litografia, manifesto, collezione privata

Ma è quando ritrae le “ragazze” delle case chiuse che Toulouse-Lautrec raggiunge il suo apice artistico: mirabile la serie in cui dipinge le prostitute intente in attività quotidiane, come stare alla toeletta, la sveglia del mattino, e in cui sono mostrate esattamente per quello che sono. Delle donne, semplicemente.

VOTO 5/5

  • Allestimento: il pregio dell’allestimento è quello di unire intento didattico e divulgativo alla ricerca scientifica. Grazie al percorso, il visitatore conosce la vita e le idee di Toulouse-Lautrec, le motivazioni dietro alle sue scelte e il contesto storico di riferimento. Molto interessante la presenza di stampe giapponesi, tra cui la serie completa de la Maison verte di Utamaro, che raffigura il mondo dei postriboli.
  • Contenuti: contenuto e quantità delle opere presenti rendono questa mostra pregevole e meritevole di una visita.
  • Rapporto qualità/prezzo: prezzo intero è di 12 euro, come abitualmente avviene per le mostre di Palazzo Reale.

Info e orari

 

 

 

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