Homo Sapiens. Le nuove storie dell’evoluzione umana

Inaugurata il 30 settembre e visitabile fino al 26 febbraio, la mostra Homo Sapiens. Le nuove storie dell’evoluzione umana arricchisce il programma del Mudec, Museo delle Culture di Milano. L’allestimento ragiona sull’affascinante e intricatissima storia dell’evoluzione umana, su come un mammifero bipede sia riuscito ad adattarsi all’ambiente in modo straordinario e unico.

Homo Sapiens, frutto di un lavoro e di un costante dialogo tra archeologi, paleontologi, genetisti, linguisti, antropologi, scienziati, presenta una sintesi delle scoperte scientifiche degli ultimi anni che hanno portato a ricostruire la storia dell’evoluzione umana attraverso una lettura che passa attraverso i geni, i popoli, le lingue. La mostra propone una ricostruzione delle tappe storico-geografiche che portarono alla migrazione dell’uomo e alla sua diffusione in tutto il mondo.

Immagine della mostra Homo Sapiens. Le nuove storie dell'evoluzione umana
Immagine dalla mostra “Homo Sapiens. Le nuove storie dell’evoluzione umana”

Attraverso un percorso che si snoda in cinque sezioni tematiche il visitatore è accompagnato a scoprire le tappe di questa evoluzione: dall’Homo Naledi rinvenuto in modo rocambolesco in una grotta sudafricana nel 2013, ai chopper israeliani, i primi strumenti litici ritrovati fuori dall’Africa datati 1.6 milioni di anni fa; dagli straordinari reperti neanderthaliani rinvenuti nella grotta di Fumane alla ricostruzione dello scheletro di Lucy in posizione eretta; fino ad arrivare al fossile del cranio rinvenuto nella grotta di Qafzeh in Israele, all’uomo di Altamura, uomo di Neanderthal ritrovato in una grotta pugliese, e alle orme di Homo Ergaster scoperte nel corso del mese di giugno 2016.

Il racconto ci accompagna alla scoperta dei primi fenomeni migratori che dall’Africa si espansero in tutto il mondo, attraverso più fasi e con momenti di regressione, e all’osservazione delle varie specie di Homo che abitarono il nostro pianeta nel corso dei millenni, spesso coesistendo tra loro. Sorprende constatare che l’Homo di Neanderthal convisse per un certo periodo insieme all’Homo Sapiens, con cui ebbe anche dei contatti, al punto che a livello genetico esiste tutt’oggi la possibilità che una porzione di abitanti terrestri, non africani, abbia una piccola percentuale di DNA neanderthaliano.

Il percorso mostra poi le straordinarie capacità dell’Homo Sapiens, dallo sviluppo tecnologico al manifestarsi di un gusto artistico che sorprende ancora a distanza di migliaia di anni, che gli hanno consentito, superando – per ragioni non ancora chiarite – le altre specie di Homo, di arrivare fino all’Australia e alle Americhe, affrontando climi e animali differenti, introducendo un sistema di sostentamento basato sull’agricoltura.

Immagine dalla mostra "Homo Sapiens. Le nuove storie dell'evoluzione umana"
Immagine dalla mostra “Homo Sapiens. Le nuove storie dell’evoluzione umana”

A corollario della mostra la riflessione, mai scontata, sulle razze umane: grazie a un divertente gioco è possibile comprendere quanto sia inutile – e, aggiungiamo, stupido – pensare che la specie umana presenti delle razze differenti: siamo tutti africani, e ci siamo adattati esteriormente ai vari ambienti in cui siamo migrati.

VOTO: 4/5

  • Allestimento: molto vivace e colorato, un percorso chiaramente pensato con intento didattico, a favore delle scuole e delle famiglie, che focalizza l’attenzione sui vari reperti e documenti con un allestimento ricco di focus visivi e di materiale tecnologico che consente, soprattutto ai visitatori più piccoli, di sentirsi parte attiva nell’apprendimento dei contenuti.
  • Contenuti: interessanti perché raccolgono le ultime ricerche e le ultime scoperte, nell’ambito di una scienza che, proprio perché coinvolge varie discipline, è in continua e costante evoluzione. Molti sono i reperti, anche provenienti dalla collezione permanente del Mudec.
  • Rapporto qualità/prezzo: prezzo abbordabile per le scuole e per i bambini, elevato (12 euro) per i visitatori singoli e adulti.

Info e orari

 

 

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