Ayrton Senna. L’ultima notte

Ayrton Senna. L’ultima notte

Inaugurata il 17 febbraio e visitabile fino al 24 luglio 2016 la mostra Ayrton Senna. L’ultima notte è ospitata negli spazi del Museo della Velocità presente all’interno dell’Autodromo Nazionale di Monza. Una mostra che intende essere una commemorazione, e un affettuoso ricordo, del pilota della Formula 1 tragicamente scomparso nel 1994 a soli 34 anni nel circuito di Imola.

Continua

MAC di Lissone. Mostre febbraio – aprile 2016

MAC di Lissone. Mostre febbraio – aprile 2016

Chi dice che la vita di provincia è culturalmente piatta? Il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, in provincia di Monza e Brianza, è la dimostrazione che anche al di fuori delle grandi città come Milano (da cui dista solo una ventina di minuti) è possibile parlare, e fare, arte.

Inaugurate sabato 6 febbraio, sono attualmente visitabili, fino al 3 aprile, ben sei mostre dedicate a vari aspetti e protagonisti dell’arte contemporanea.

Continua

Aldo Manuzio in Ambrosiana

Aldo Manuzio in Ambrosiana

Per tutti i bibliofili, la mostra Aldo Manuzio in Ambrosiana, ospitata in Pinacoteca fino al 28 febbraio, è certamente un appuntamento da non mancare. L’Ambrosiana, per celebrare i cinquecento anni dalla scomparsa del celebre stampatore, espone il nucleo centrale della preziosissima collezione di aldine in suo possesso.

Continua

Goshka Macuga: To the Son of Man Who Ate the Scroll

Goshka Macuga: To the Son of Man Who Ate the Scroll

La Fondazione Prada ospita fino 19 giugno 2016 la mostra Goshka Macuga: To the Son of Man Who Ate the Scroll, presente negli spazi del Podium, della Cisterna, e della Galleria Sud dell’immenso edificio. Inaugurata ieri, 3 febbraio, e visitabile a partire da oggi, il progetto è stato ideato e pensato da Goshka Macuga stessa, artista ma anche curatrice e ideatrice di mostre, collezionista e ricercatrice.

Continua

Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista

Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista

Fino al 28 febbraio (prorogata) la GAM dedica un’antologica allo scultore milanese Adolfo Wildt. La rassegna, intitolata Adolfo Wildt (1868-1931). L’ultimo simbolista, dopo le passate esposizioni sull’opera di Alberto Giacometti e Medardo Rosso, è un’ulteriore tappa del percorso espositivo pluriennale che la Galleria d’Arte Moderna di Milano sta riservando all’arte scultorea.

Continua

Questo sito utilizza i cookie… accetti? maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi